Curiosità...La Sicilia in cucina: le arancine

Dall'unione di arabi e siciliani nasce una prelibatezza: le ARANCINE!

La ricetta tradizionale delle arancine è, come tutti sanno, siciliana. L’occupazione araba della Sicilia ha visto l’importazione anche del riso e gli arabi erano soliti arrotolare tutto quello che mangiavano all’interno di una porzione di riso, che poi schiacciavano e arrotondavano. Sembrerebbe che, proprio da qui, sia nata la prima forma di arancina. Perché questo nome? Semplicemente perché gli stessi arabi avevano, all’epoca, l’abitudine di attribuire alle proprie ricette un nome ispirato ad un frutto. E, dato che la Sicilia era rigogliosa di piante di agrumi, scegliere il nome non fu poi tanto difficile. Arancina da piccola arancia!


Gli ingredienti per 6 persone (con un discreto appetito):

Per il riso

1 kg di riso
2,2 litri di brodo vegetale
2 bustine di zafferano;
20 grammi di sale;
150 – 200 grammi di burro

Per il ragù

1 cipolla
1 carota
1 gambo di sedano
2 foglie di alloro
Un pizzico di chiodi di garofano in polvere
250 grammi di tritato di bovino
250 grammi di tritato di suino
Mezzo bicchiere di vino bianco
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
200 grammi di piselli
Sale e pepe q.b.

Per la finitura

Per ultimare la cottura dell’arancina, dovrai avere a disposizione:
2 bicchieri di acqua
2 bicchieri di farina
1 uovo
pangrattato

La preparazione del ragù e del riso

Per la cottura del riso, metti in una pentola, brodo, burro, zafferano e sale. Quando il brodo bollirà, aggiungi il riso e cucina a fiamma bassa, mescolando di tanto in tanto, fino a quando il riso non avrà assorbito tutto il liquido. Il riso dovrà rimanere al dente.
Per preparare le arancine, il riso dovrà essere freddo, quindi fallo raffreddare stendendolo su di un ripiano.
Nel frattempo, puoi preparare il ragù. Trita la cipolla finemente e soffriggila nell’olio. Aggiungi, poi, il tritato di maiale e di vitello e fai rosolare. Alcune ricette prevedono anche i piselli: è a tua scelta. Sfuma la cottura della carne con il vino bianco e, dopo averlo sciolto in un bicchiere di acqua tiepida, aggiungi il concentrato di pomodoro. Aggiungi secondo i tuoi gusti sale e pepe e lascia asciugare.
A cottura ultimata, sarà necessario far riposare e raffreddare il ragù.

La preparazione dell’arancina

Dovrai riempire il cavo della mano con una certa dose di riso. In questa semisfera di riso che avrai creato, aggiungerai il condimento, in modo abbondante. Solo alla fine, potrai aggiungere dell’altro riso e completare la forma della tua arancina, in modo che il cuore di ragù sia completamente circondato dal riso.

Prepara una pastella per l’impanatura, con acqua, farina, uovo (facoltativo) e pangrattato: in una ciotola, versa la farina, aggiungi l’uovo e l’acqua e sbatti in modo da amalgamare gli ingredienti. La pastella dovrà essere liscia e densa: ora potrai bagnarvi l’arancina, che passerai subito dopo nel pangrattato.

Cottura

Non ti resta che la cottura: nella friggitrice o in un pentola, porta alla temperatura di 190°C abbondante olio di semi, di arachidi, di olio d’oliva o di palma. Dovrai immergere le arancine delicatamente e poco per volta, per evitare di abbassare eccessivamente la temperatura dell’olio.
Per la cottura, saranno necessari dai 5 ai 10 minuti; l’importante è che siano ben dorate all’esterno.
Dopo aver appoggiato le arancine su della carta assorbente per levare l’eccesso di olio potrai, finalmente, servirle e gustarle. Buon appetito!





 
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